Sembrano tutte uguali, in realtà esistono diverse forme per le racchette di padel, che si prefiggono ognuna obiettivi diversi.
Analizziamo per tipo di forma, le caratteristiche principali delle racchette da padel per cercare di fare chiarezza su quale forma scegliere, per giocare al meglio.

Le forme principiali in commercio sono: diamante, lacrima e rotonda.

Racchetta diamante
In linea generale questa racchetta è indicata per chi cerca una maggiore potenza nei colpi, a discapito del controllo della pallina che dovrebbe essere compensato dalle capacità tecniche del giocatore. La racchetta diamante ha un bilanciamento alto e una “zona dolce” ovvero lo sweet spot, ridotto e verso la testa della racchetta. Per questo l’impatto con la pallina richiede una maggiore precisione.

Racchetta lacrima o a goccia
Questo tipo di racchetta è la forma più diffusa tra tutte perché si presenta come la più equilibrata e maneggevole. La racchetta a lacrima o a goccia, normalmente trova un ampio consenso tra i giocatori favorita da una ampia zona di appoggio che permette un ottimo compromesso tra controllo e potenza.
Il bilanciamento è centrale, non cosi spostato verso il manico come in quelle tonde e non eccessivamente alto come nelle racchette con forma diamante.
La sua poliedricità la rende ideale per giocatore intermedi con una minima tecnica di base che puntano già verso una maggiore potenza nei colpi.

Racchetta rotonda
La racchetta con una forma rotonda, grazie al suo bilanciamento basso, risulta la più maneggevole, per questo è lo strumento consigliato a chi si approccia per la prima volta a questo sport.La presa comoda e il controllo maggiore nei colpi permette una facilità di gioco che permette di prendere confidenza con i colpi tipici del padel. Questa racchetta però non favorisce la potenza nei colpi.

Continuate a seguirci, parleremo ancora delle racchette per cercare di fare ulteriore chiarezza.

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